martedì 26 febbraio 2008

DOMANI ANCORA IN OSPEDALE


Era il 20 di luglio quando Giupe faceva un incidente con lo scooter.

Stava andando a fare benzina, il giorno dopo saremmo partiti per un bel week end a Marina di Massa. Le borse erano pronte ed io ero a casa ad aspettarlo. Giupe non arriva, come mai? lui che è sempre così puntuale, così metodico. Ad un tratto sento un'ambulanza a sirene spiegate. Lo chiamo e la sua voce è un grido disperato "Ho fatto un incidente". In un attimo arrivo nel punto indicato, in tempo per vederlo in un lago di sangue. I barellieri lo stavano immobilizzando e con lui il mio cuore. La corsa in ospedale, l'attesa, la paura. Per fortuna è solo il ginocchio. La fortuna si traduce in un mese di ospedale, esplosione del piatto tibiale con frattura multipla scomposta di tibia e perone.

Oggi, dopo 8 mesi, Giupe non riesce ancora a camminare. Quella macchina che gli ha tagliato la strada gli ha rubato, per ora, 8 mesi di vita. Mesi in cui, nemmeno un giorno, non ha avuto dolori atroci che gli hanno alterato il viso.

Domani lo ricovereranno di nuovo. I medici dicono che i mezzi di sintesi, le placche e le viti, gli impediscono la completa distensione dell'arto, così leveranno tutto. ma otto mesi sono troppo pochi, così ci troviamo a pregare che vada tutto bene, che lui possa riprendere a camminare e che possiamo tornare ad avere una vita normale. Prima era dispiaciuto di non poter più correre. ora spera semplicemente di camminare. Ma Giupe è un gladiatore. E' l'Ispanico. Giupe è forte e la mia forza.

In bocca al lupo amore mio.

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