venerdì 5 dicembre 2008

ALICE

Alice sta seduta sul divano e fuma una sigaretta.
il tempo fuori è grigio ... e anche dentro di lei non è che vada meglio ..
Sarà perchè ha fatto l'albero di Natale ... sarà perchè è una settimana che è a casa sola, malata ... senza molti contatti con l'esterno .. sarà che questa reclusione forzata l'ha obbligata a pensare e pensare ... e si sa che quando Alice pensa ... sono dolori.
Come sempre la sua mente vola lontano, vola al di là delle nuvole e del tempo ... vola a quel Paese ancora sconosciuto.. vola al suo passato, agli anni trascorsi fino ad oggi ... vola a quello che potrebbe essere il futuro ...
Le luci dell'albero lampeggiano..accese..spente..accese..spente ... sotto non c'è ancora niente, nemmeno un pacchetto ... la capanna del Presepe ha una mangiatoia vuota, come vuoto è il suo cuore... fra pochi giorni ci sarà un bimbo in quella mangiatoia... ma nella sua casa ancora no.
Inizia a piovere.. Che tempo farà ad Hanoi? Chicco riceverà dei regali? se potesse chiedere a Babbo Natale un regalo specialissimo chiederebbe che il suo Chicchino avesse candele, cioccolato e tutto l'amore che la sua mamma gli sta mandando...
Oggi piove ed Alice è malinconica, ma sa che oltre le nuvole c'è comunque il sole... e prima o poi la pioggia cesserà, passerà l'inverno e anche tutta questa stristezza.
Chicco so che sotto l'albero quest'anno, anche quest'anno non ci sarai, ma già nel cuore di Alice hai un posto speciale.

4 commenti:

Miagola ha detto...

Chicco, prima o poi avrà la grande fortuna di avere una mamma come Alice e Alice un figlio come Chicco......non importa che stagione sarà, perchè sarà l'incontro giusto.

Nicole ha detto...

Sto piangendo perchè come sempre mi hai toccata nel profondo, perchè anch'io vorrei che il mio chicchino avesse l'amore della mamma e del papà .... ma bando alle tristezze e pensiamo che è l'ultimo Natale che passiamo senza i nostri chicchini ...

Nicole

Anonimo ha detto...

mai ho letto delle parole, di una sconosciuta, che mi commuovessero in questo modo.
Al

Annabell ha detto...

Non posso non appassionarmidi fronte a queste parole così toccanti..
un pò perché è anche la mia storia e , credimi, non avrei saputo descrivere meglio di così tali emozioni.
Annabell